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Qualcuno mi ascolta?

Le peripezie di un insegnante innamorato della musica

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Genova vuole credere nella giustizia. Genova vuole rispetto per i suoi morti. Genova chiede la Verità.
MUSICA
09 Marzo 2022 - Musica

Le peripezie di un insegnante innamorato della musica
 
Qualcuno mi ascolta?
 
Avrò avuto circa dieci anni, di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia, ma non potrò mai dimenticare i primi concerti ai quali ho assistito in compagnia dei miei genitori. Era un rituale consolidato: nei mesi estivi ci recavamo presso l’atrio inferiore del palazzo comunale della mia città natale – Sciacca – per assistere agli spettacoli serali a cielo aperto proposti di volta in volta dall’allora amministrazione locale. Si trattava di rassegne piuttosto variegate che abbracciavano generi che andavano dalla musica classica al pop, dai musical alle operette, con qualche sortita in ambito jazzistico. Parallelamente, su proposta di mia madre (accolta con entusiasmo), avevo da poco iniziato a studiare pianoforte. In famiglia eravamo e siamo tuttora in tanti a suonare. Insomma, quell’ambiente fertile e stimolante non ha fatto altro che incrementare ulteriormente il mio amore incondizionato per la musica, che continuo a coltivare attraverso la pratica quotidiana della chitarra elettrica e del pianoforte. Per questo la gratitudine verso i miei genitori sarà eterna.

Con un brusco salto temporale smetto di sognare a occhi aperti e ritorno a piè pari nel 2022. La location questa volta è una classe delle scuole medie, gli attori sono i miei alunni e io. La scena alla quale assisto è più o meno la medesima da qualche anno: nel momento stesso in cui propongo ai ragazzi l’ascolto di determinati brani (a prescindere da generi ed etichette) mi accorgo di come sia sempre più faticoso catturare la loro attenzione. In una classe composta mediamente da 25 soggetti, quelli che mostrano un reale coinvolgimento nelle attività proposte costituiscono generalmente un quarto del totale, con le poche ma meritevoli eccezioni di ragazzi che hanno avuto la mia stessa fortuna [...]
20 Febbraio 2022 - Musica

Il grande "piccolo" contenitore
Dall'epoca dei videoclip alla fama per tutti
Video Killed The Radio Star dei Buggles fu il primo videoclip messo in onda dal nascente network televisivo MTV nel 1981. Questo evento non coincide tuttavia con la nascita dei video modernamente intesi. I videoclip dei primi anni ‘80 discendono in linea diretta dai promo clip di vent’anni prima, viatici promozionali da mandare in onda durante gli show televisivi. I Beatles furono i primi con Help!, Ticket to Ride, I Feel Fine, accompagnati da riprese nelle quali i componenti del quartetto appaiono con i loro strumenti, sullo stage oppure in ambienti [...]
19 Dicembre 2021 - Musica

L'affaire Maneskin
Quando il rock si fa rassicurante
Fredda giornata di dicembre. Primo pomeriggio, appena uscito dall’ufficio. Me ne sto alla fermata aspettando il mio bus, imbacuccato con scaldacollo, guanti e cappello per difendermi dal famigerato ventaccio genovese e ascoltando, con le mie inseparabili cuffiette, Wiped out dei Raven, anno di grazia 1982.  

Star fermi al ritmo forsennato delle composizioni della band inglese è cosa ardua e quindi lo assecondo con un controllato headbanging e muovendo freneticamente [...]
29 Agosto 2021 - Musica

A spasso tra i pianeti interiori
Il viaggio multisensoriale di Elisa Montaldo nel nome della musica
“Un grande ringraziamento a tutte le persone che non si arrendono e supportano l’arte e la cultura. Abbiamo bisogno di risvegliare le menti e osservare la realtà attraverso occhi aperti per essere liberi e decidere il futuro del nostro mondo”
Elisa Montaldo

Provate per un attimo a immaginarvelo, monsieur Alex Attala. Anziano e distinto signore, figlio primogenito di un’epoca altra, ospite estivo e abituale di un lussuoso albergo svizzero: l’albergo dove lavora [...]
26 Luglio 2021 - Musica

La solitudine di Pompei
I Pink Floyd e la distopica modernità del concerto senza pubblico
Marco Porcio e Gaio Quinzio Valgo sono stati due magistrati dell'antica città di Pompei. Furono gli ideatori dello stupendo anfiteatro eretto intorno al 70 a.C., tuttora ammirabile nella sua magnificenza nell’omonimo sito archeologico. Cosa avrebbero pensato se avessero visto, catapultati nell'ottobre 1971 con un ipotetico viaggio nel tempo, quattro musicisti inglesi armati di chitarre elettriche e potenti amplificatori tenere una surreale rappresentazione musicale senza l'obbligo di dover compiacere un pubblico [...]
27 Maggio 2021 - Musica

Quei giovani ribelli quasi ottantenni
Il tramonto della canzone di protesta nell’era della “nuova normalità”
“La musica leggera e tutta la musica destinata al consumo [...] sembra che sia direttamente complementare all'ammutolirsi dell'uomo, all'estinguersi del linguaggio inteso come espressione, all'incapacità di comunicazione. Essa alberga nelle brecce del silenzio che si aprono tra gli uomini deformati dall'ansia, dalla routine e dalla cieca obbedienza [...] Questa musica viene percepita solo come uno sfondo sonoro: se nessuno più è in grado di parlare realmente, nessuno è nemmeno più in grado di ascoltare [...] la potenza [...]
29 Marzo 2021 - Musica

Ridevamo per l’aneddoto
L’Estetica bianca di Lucio Battisti e Pasquale Panella
29 settembre 1994, forse una coincidenza forse no. L’ultimo album di Lucio Battisti esce proprio il giorno incastonato nel titolo di uno dei suoi più grandi successi. Dalla 29 settembre firmata con Mogol sono passati oramai quasi trent’anni e di quel Battisti non v’è più alcuna rimembranza: l’Hegel scritto con Pasquale Panella è l’album che vende di meno, il più ostico e algido. Il quinto bianco, la chiusura del cerchio: la demolizione del mito battistiano, la dissoluzione della forma canzone tradizionale in un flusso incessante [...]
29 Marzo 2021 - Musica

Non è un articolo per nostalgici

31 Gennaio 2021 - Musica

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