HOME
02 Febbraio 2026 - Musica
Una nota di dovuta stima e riconoscenza per un artigiano dietro i "giganti" della musica pop italiana
ecCelso
Lo scorso 27 luglio ci lasciava Celso Valli, riferimento assoluto nella costruzione di un intero album o più semplicemente nella produzione di un singolo.
Una garanzia di qualità della musica pop; per molti addetti ai lavori un guru e un'istituzione; meno o per nulla conosciuto, invece, a quella massa che, però, con molta probabilità, sui suoi arrangiamenti e sulle canzoni da lui prodotte, si è innamorata, ha trascorso momenti spensierati, tristi, felici... insomma, ha vissuto una buona fetta della propria vita.
Celso Valli, per moltissimi cantanti italiani di successo, è stato il musicista che, con il suo mettere le mani in ogni canzone che gli veniva affidata, ha fatto sempre la differenza. Il punto di riferimento per le grandi ballate italiane degli anni '90 e 2000. Scelta vincente nella costruzione di un intero album o più semplicemente nella produzione di un singolo. Una garanzia di qualità e un gusto raffinato, essenziale e mai banale.
Lo sentivi quando in un CD [...]
C’è una stazione radiofonica russa che da cinquant’anni trasmette quasi ininterrottamente un suono afferente a un elettroencefalogramma piatto: un ronzio metallico, ossessivo, privo di melodia, senza significato. Si chiama UVB-76, anche se i radioamatori occidentali, con una certa inclinazione alla mitopoiesi, l’hanno ribattezzata The Buzzer, nome che sembra uscito da un fumetto gotico ma che appartiene al mondo plumbeo e militarizzato della Guerra Fredda. [...]
C’è stato un tempo in cui ho provato grande interesse per la saggistica prodotta tra le due guerre mondiali. Si trattò in effetti di un periodo cruciale nella storia della civiltà occidentale, in quanto la Prima guerra mondiale aveva chiarito in modo pratico e definitivo una evidenza di non poco conto, e cioè la cosiddetta morte di Dio, preconizzata da Nietzsche nel noto aforisma 125 di La gaia scienza nel 1882. Ad annunciarla era un uomo folle con una lampada in mano in un mercato, il quale però diceva anche [...]
“Stai attento ai tuoi pensieri, perché diventeranno le tue parole; stai attento alle tue parole, perché diventeranno le tue azioni; stai attento alle tue azioni, perché diventeranno le tue abitudini; stai attento alle tue abitudini, perché diventeranno il tuo carattere; stai attento al tuo carattere, perché diventerà il tuo destino”
Dal Talmud
(questo articolo rappresenta il seguito del precedente, consultabile a questo link)
[...]
Recentemente sono andato al cinema a vedere Il maestro, film diretto da Andrea Di Stefano — lo stesso regista del pluripremiato L’ultima notte di Amore — presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2025.
Se L’ultima notte di Amore è un grande noir urbano e notturno, Il Maestro si colloca negli anni Ottanta e si muove prevalentemente alla luce del sole della nostra Penisola, nobilitata da una fotografia [...]
La notte è lunga; un’altra notte di attesa. Non è facile vivere così. Dovrei essere una specie di eroe, non dico una statua, ma quanto meno una via, una piazza, qualcosa.
Io ho scoperto le più grandi macchinazioni del mondo, dei poteri forti, e non sono mai nemmeno uscito da casa. Pensate a cosa avrei potuto fare se fossi uscito! Siete tutti stupidi! Sono tutti stupidi, tranne me. Se riuscissi a parlare con il Diavolo (di cui, a proposito, ho anche l’indirizzo e-mail), sono sicuro che potrei insegnargli molte cose. [...]
Vado in Giappone due volte l’anno, ormai da parecchi anni, dove lavoro conducendo gruppi di mindfulness e di crescita personale. In questi viaggi ho potuto osservare e partecipare a pratiche e atteggiamenti che intrecciano buddhismo Zen, ritualità quotidiana, una forte etica del lavoro e una gentilezza diffusa che rende possibili modalità di relazione più calme e rispettose. In questo articolo racconto cosa ho imparato, quali contraddizioni ho incontrato e come ho tradotto queste esperienze in strumenti concreti per migliorare la qualità [...]