LIBRI
13 Gennaio 2026 - Libri
Nel libro “The Energy Cure” l’incredibile storia di William Bengston
Il bagnino, il sensitivo e i topi che non stavano ai patti
Estate 1971, una piscina di Long Island. William Bengston ha ventun anni, una laurea in sociologia e zero idee su come impiegarla. Così fa il bagnino: mestiere ideale per chi aspetta che la vita cominci a fare sul serio. Una collega gli indica un tizio a bordo vasca con un sorrisetto: quello è un sensitivo. Bill, che dei sensitivi diffida per vocazione, va a presentarsi durante la pausa. Non sa che sta per farsi rovesciare l'esistenza da uno sconosciuto in riva a una piscina.
Il tizio si chiama Bennett Mayrick, ha quasi cinquant'anni e un talento che fa arrabbiare: gli dai in mano un oggetto e ti racconta tutto del suo proprietario. Bengston reagisce da sociologo, cioè da guastafeste. Per mesi inventa test in doppio cieco con l'unico scopo di fregarlo. Perde, per sua ammissione, ogni volta. Poi la faccenda si complica: Ben comincia a sentire nel proprio corpo i malanni delle persone e, per scrollarseli di dosso, usa le mani. Il primo paziente è proprio l'allievo scettico: il mal di schiena cronico se ne va e non torna più. [...]
13 Gennaio 2026 - Libri
Vivere con autenticità ed empatia
“Stai attento ai tuoi pensieri, perché diventeranno le tue parole; stai attento alle tue parole, perché diventeranno le tue azioni; stai attento alle tue azioni, perché diventeranno le tue abitudini; stai attento alle tue abitudini, perché diventeranno il tuo carattere; stai attento al tuo carattere, perché diventerà il tuo destino”
Dal Talmud
Secondo Don Miguel Ruiz [...]
04 Novembre 2025 - Libri
Vivere con autenticità ed empatia
Quando la Comunicazione Nonviolenta (CNV) è entrata nella mia vita, le parole hanno assunto un colore e un profumo più intensi e diversificati. Prima di parlare, e persino quando ascolto, cerco di scegliere con cura le parole che abitano la mia mente e che, poco dopo, prenderanno voce, dal cuore, attraverso la mia bocca. Sono molto più consapevole quando uso parole che feriscono, che giudicano e che creano distanza invece di connessione. Non sempre riesco a costruire quei ponti che permettono ai cuori di incontrarsi, ma ciò che fa la differenza è la scelta di continuare [...]
30 Settembre 2024 - Libri
Il thriller che passione
Il termine thriller deriva dall’inglese to thrill che può essere tradotto con la parola rabbrividire, fremere. Questa parola, tanto musicale quanto adrenalinica, si applica a quella vasta letteratura che adopera elementi come la tensione, l’ansia e, ovviamente, la paura. Un thriller ben congegnato non può prescindere da un impianto narrativo solido e complesso, tale da mantenere costante l’attenzione e la tensione del lettore, fino all’agnizione finale, con lo scioglimento del mistero, il riconoscimento di un eventuale assassino condito da svariati colpi di scena. [...]
29 Novembre 2023 - Libri
Jules Verne e l’epopea vandeana
“Cittadini repubblicani, non c'è più nessuna Vandea! È morta sotto la nostra sciabola libera, con le sue donne e i suoi bambini. L'abbiamo appena sepolta nelle paludi e nei boschi di Savenay. Secondo gli ordini che mi avete dato, ho schiacciato i bambini sotto gli zoccoli dei cavalli, e massacrato le donne che non partoriranno più briganti. Non ho un solo prigioniero da rimproverarmi. Li ho sterminati tutti... le strade sono seminate di cadaveri.”
François Joseph Westermann, alias “il macellaio della Vandea” [...]
29 Maggio 2023 - Libri
L’uomo senza qualità
“Chi nell’uomo vuol costruire sulla pietra deve servirsi unicamente delle qualità e delle passioni più basse perché solo ciò che è indissolubilmente legato all’egoismo ha consistenza e può sempre esser messo in conto: le intenzioni più nobili sono infide, contraddittorie e fuggevoli come il vento”
Robert Musil, L’uomo senza qualità
L’ho tenuto lì, in bella mostra nella mia libreria personale, per quasi vent’anni. Regalo di laurea, nel 2003, di un mio carissimo amico. [...]
08 Febbraio 2023 - Libri
Il caso Majorana Pelizza
27 marzo 1938. Il geniale fisico trentunenne Ettore Majorana scompare per sempre dalla vita pubblica per cercare conforto nella solitudine del convento della Certosa di Calci, vicino a Pisa, facendosi chiamare Padre Ambrogio. Il Vaticano acconsente e fornisce la sua tutela. Nel 1970, con la chiusura del convento, Majorana si traferisce nell’Eremo di Serra San Bruno, in Calabria, appartenente anch’esso all’Ordine certosino. Nel 1996, a novant’anni, il fisico è ancora vivo e si mostra in video e in foto, dimostrando quarant’anni di meno. [...]