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CINEMA
11 Luglio 2021 - Cinema

La follia come principio di autodeterminazione
 
Il Joker, tra follia e libertà
  
“L’equilibrio tranquillizza, ma la pazzia è molto più interessante”
Bertrand Russel

Non sono mai stata un’esperta di Tarocchi, ma le volte in cui ho avuto la possibilità di farmeli leggere sono sempre rimasta affascinata dalla figura del Matto. L’arcano mostra l’immagine di un uomo che veste i panni del giullare e che, durante il suo cammino, viene morso alla coscia da un cane intento a strappargli le brache. Porta con sé una piccola bisaccia contenente lo stretto necessario per proseguire il proprio viaggio e un bastone al quale appoggiarsi. Tale carta è associata al numero zero, per sottolineare l’estraneità della figura e del suo corrispondente significato alla numerazione che viene assegnata agli altri arcani e quindi a qualsiasi forma di ordine costituito.

Lo Zero riflette il principio, l’origine del tutto, ma è anche il simbolo del Caos; così l’essenza del matto si palesa in chiunque decida di opporsi ai conformismi, ai sistemi gerarchizzati, all’ordine appunto. Le Fou, divenuto poi il Jolly nelle carte da gioco francesi, è caratterizzato dall’imprevedibilità, dall’assenza di regole, dal bisogno di cambiamento e di azzerare le disparità sociali; egli è il protettore dei più deboli, dei soggetti considerati dalla collettività deviati. In genere non si ha difficoltà a cogliere la differenza tra il folle e un soggetto sano; tuttavia quando si cerca di distinguere la follia dall’estro, dalle scelte più coraggiose, dal potere della creatività, i confini della ratio si restringono e si rivela ostica l’attribuzione di definizioni e significati univoci alla follia, riconducibili solo alla malattia fisica o a una morale deviata. [...]
10 Marzo 2021 - Cinema

Quando la Rai inscenava il mistero
Il fascino dell'insolita televisione anni ‘70
C’era un tempo in cui la televisione di stato mescolava l’intrattenimento alla cultura. Non ci riferiamo nello specifico all’indimenticabile Non è mai troppo tardi di Alberto Manzi con cui migliaia di concittadini negli anni ’60 trascesero l’analfabetismo. Pensiamo invece a una decade inaugurata dieci lustri fa, dal 1971 al 1982 per l’esattezza. Un periodo in cui Mamma Rai incantava milioni di spettatori con racconti gotici, paranormali e di fantascienza, inscenando fantasmi, reincarnazione, magia nera e profezie. Qualcosa di assolutamente impensabile ai giorni nostri, narcotizzati come siamo ab illo tempore da prodotti televisivi costellati [...]
21 Febraio 2021 - Cinema

Terrence Malick: la Grande Bellezza
L'albero della vita del regista statunitense
Abbiamo un bisogno ancestrale, disperato, di bellezza: che sgorghi dal solco di un vecchio giradischi, dalla rifrazione dei raggi solari che generano infinite istantanee di luce naturale, oppure ancora dalla sequenza di un film talmente frastornante nella sua messinscena da darci l’illusione di essere stata girata con la tecnica dello slow motion. Restando in ambito cinematografico, se dovessi indicare un nome, un regista, che fa della bellezza la condicio sine qua non per la sua arte, non ci penserei più di una frazione di secondo: Terrence Malick è la personificazione di questo ideale. Qualche tempo fa chiesi a un caro amico cosa pensasse di The Tree of Life [...]
21 Dicembre 2020 - Cinema

Giuseppe Tornatore, l'eterna dicotomia tra sogno e illusione
Itinerario prospettico tra alcuni capisaldi del cinema italiano
Da fan della prima ora mi accingo a scrivere con convinzione ed entusiasmo un pezzo su Giuseppe Tornatore, mio conterraneo e regista che ritengo una delle personalità più interessanti del cinema italiano tout court. Mentre lo faccio, vengo letteralmente travolto dalle note della colonna sonora del film La leggenda del pianista sull’oceano. La musica diviene, ancor di più, la mia devota compagna di viaggio tutte le volte che sento l’urgenza di mettere nero su bianco un semplice pensiero o qualcosa di più profondo. Ho visto e rivisto tutti i lungometraggi del regista siciliano ma non è mia intenzione (perlomeno in questa sede) redigere [...]
10 Dicembre 2020 - Cinema

Noi e Annie
Da Woody Allen a Zygmunt Bauman, l'amore e il cinema nel tempo dell'effimero
Vincitore di quattro premi Oscar e un Golden Globe, “Annie Hall”, titolo che in Italia conosciamo come “Io e Annie”, è il film che nel 1977 consacra Woody Allen come uno dei più grandi registi dell’epoca contemporanea. Le motivazioni sono ovvie: l’abbattimento della quarta parete che permette allo spettatore di entrare nel vivo della narrazione e identificarsi con il vissuto e le riflessioni del protagonista, l’amara comicità che rivela con geniale leggerezza le tragiche contraddizioni dell’essere umano, la chimica attoriale della coppia Keaton-Allen, già collaudata in precedenti capolavori come “Amore e Guerra”, “Il Dormiglione” e “Provaci ancora, Sam”. [...]
19 Novembre 2020 - Cinema

Il cinema destabilizzante di Yorgos Lanthimos
Tra incubi e distopie, viaggio nella filmografia di uno dei più quotati cineasti contemporanei
“Mi piace costruire film in un modo che li faccia sentire un po' a disagio, ma almeno saranno in grado di goderne, ne saranno intrigati e inizieranno a capire il significato delle cose. E, si spera, nel momento in cui arriveranno alla fine, avranno un forte desiderio di continuare a pensarci”.

Messaggio che non lascia adito a fraintendimenti quello che Yorgos Lanthimos, regista e sceneggiatore greco classe ’73 - tra i più interessanti nell’intero panorama mondiale - rivolge al suo pubblico. Al contempo, poco conosciamo dell’uomo Lanthimos per via del suo essere [...]
21 Ottobre 2020 - Cinema

Dedicato a quelli che stanno scappando
Retrospettiva e attualità del “Mediterraneo” di Salvatores, un monito alla felicità
Mediterraneo, mare nostrum. Bacino eterogeneo epperò compatto, porto di mille paesi, fucina inesauribile di sinergiche culture: mia faccia, mia razza per dirla di greci e turchi e italiani come nel film di Gabriele Salvatores, premio Oscar nel 1992. Eppure, Mediterraneo non è opera che celebri il ricongiungimento eroico né tantomeno la dimensione mitologica e sacrale del viaggio.

Prendendo libero spunto dal romanzo Sagapò di Renzo Biason, durante il secondo conflitto bellico mondiale una pletora scapestrata di otto militari - guidati da un tenente cultore delle arti [...]
14 Ottobre 2020 - Cinema

Picnic ad Hanging Rock

21 Agosto 2020 - Cinema

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25 Giugno 2020 - Cinema

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17 Maggio 2020 - Cinema

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19 Giugno 2019 - Cinema

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11 Dicembre 2018 - Cinema

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