Chi Siamo - InEsergo

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Enrico Pietra: 45 anni, appassionato da sempre di musica, cinema e scrittura. Ho deciso di fondare InEsergo.it per creare uno spazio di lettura alternativa, stufo di pubblicare articoli per portali web generalisti che premiano lo scrittore in base ai click: metodologia non solo svilente ma soprattutto fuorviante perché alla lunga induce ad alimentare esclusivamente il gossip di basso profilo. Credo fortemente nella rete come mezzo di divulgazione e aggregazione, purché sorretto da rigoroso spirito critico. Vorrei che questa fosse una comunità in espansione, senza fini di lucro, pronta ad accogliere chiunque abbia qualcosa di interessante e intelligente da comunicare. Sono convinto che la bellezza sia in ogni dove e coglierla un modo per rendere le nostre vite migliori.
 
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Michele Lepera: Sono nato nell’anno di The Wall, Communiquè, Rust Never Sleeps. Il giorno dopo in cui venni al mondo arrivò uno Sheik Yerbouti che, sgasando, fece mangiare la polvere del deserto a tre poveri magi sperduti. Non mi portò nulla in dono se non l’avvertimento di non mangiare la neve gialla.
 
In casa c’era un LP dei Dire Straits, il primo. A mia mamma piaceva Sultans of Swing, la prima del lato B. Per anni anche io ho ascoltato solo quella e quel lato. Poi un giorno, la curiosità vinse il timore dell’ignoto e girai il vinile. Grazie a quella scelta insignificante imparai cos’è il Viaggio.
 
Irlanda, Patagonia, Groenlandia, Danubio, Mongolia, Cammino di Santiago sono state le mie principali tappe di crescita. Di viaggi altrui leggo: Chatwin, Rumiz, Magris, Thoreau, Tabucchi, Faravelli, Le Breton.
 
Ampliando i punti di vista ho cominciato a capire che i viaggi più profondi sono specchio del proprio spazio interiore; e che le parole sono davvero magiche se generano spazio e silenzio.  
 
Sono sposato con la mia compagna di viaggi e sono papà.
Dario Guardino: Mi presento: sono Dario Guardino, ho 45 anni e adoro la vita a 360°. Amo condividere esperienze, passioni, vita vissuta, ed è per questo che ho scelto di collaborare con InEsergo.it, luogo di condivisione per eccellenza. Mi diletto nella lettura, con una naturale propensione per i gialli di natura psicologica. Scrivere mi rilassa e mi fa stare bene; ho all’attivo un piccolo libercolo intitolato “Interno notte” , una raccolta di piccoli racconti a sfondo onirico-surreale pubblicato qualche anno fa da Melqart Communication, giovane e rampante casa editrice saccense. Collaboro da tredici anni con la rivista Guitar Club, la principale testata giornalistica cartacea sulla chitarra elettrica da oltre 30 anni in Italia. Di professione sono un insegnante delle medie e nel tempo libero mi occupo di musica (insegno chitarra). Suono live nei pub/club esibendomi con alcune formazioni elettriche e unplugged, dividendomi tra la Sicilia (mia terra d’origine) e Cremona, quella di adozione. Allo stesso modo mi nutro avidamente di cinema e dispongo di una cospicua videoteca, che curo periodicamente come un vero nerd che si rispetti.
Serena De Filippi: Curiosa, eternamente nostalgica di un' époque mai vissuta, amante della lettura, della buona cucina, dedita al teatro e alla musica internazionale fin da quando ero una bambina. Ventisette gli anni dichiarati, settanta  quelli percepiti, se tengo conto del fatto che gli artisti musicali da me più ascoltati appartengono alla generazione dei miei nonni. Originaria della Sicilia occidentale, ho vissuto gli anni più importanti  della mia formazione a Bologna, dove ho conseguito la laurea triennale in Filosofia e il diploma di attrice di prosa presso la scuola di teatro e nouveau cirque "Alessandra Galante Garrone". Ho avuto modo di lavorare con la compagnia teatrale bolognese "Chièdiscena" per la realizzazione di diversi spettacoli. Attualmente mi sto dedicando al completamento degli studi universitari presso la facoltà di Scienze storiche, anche se cerco di non perdere mai di vista i miei obiettivi in ambito artistico. Quando mi è stato chiesto di entrare a far parte della squadra di In Esergo  non ho potuto fare a meno di cogliere questa opportunità con entusiasmo, in quanto credo  sia uno spazio prezioso ai fini della condivisione e dell'approfondimento di contenuti, passioni e curiosità.
Lorenzo Marciante: Sono nato a Sciacca il 15 settembre del 1990. Mi sono laureato in Filosofia presso l’Università di Pisa.
Ho conseguito, sempre a Pisa, la laurea specialistica nel corso di studi “Filosofia e Forme del Sapere”.
Attualmente sto proseguendo gli studi: sono iscritto a un master in Counseling e lavoro presso Amnesty International.
Le mie passioni più grandi sono la scrittura, la letteratura e la musica d’autore.
Con la casa editrice “Melqart Communication” di Sciacca (AG) ho già pubblicato un volume di poesie, “I sentieri della fragilità” (2012).
“Frammenti composti”, sempre per Melqart Communication Editore, è il mio secondo libro di poesie.
Salvatore D'Antoni: Mi chiamo Salvatore D'Antoni, sono nato a Sciacca nel 1985, mi pare fosse lunedì. Ho scritto due raccolte di racconti, "Educazione Cinica" con Melqart Communication, "Parentesi Croniche" tramite crowdfunding con Bookabook e "Una Penombra Accecante", un racconto breve che fa parte della collana editoriale Coupe de Foudre di Aulino Editore.

Sono appassionato di Cinema, Serie tv, Sport e Musica.
Dormo poco quando posso, mangio bene se posso, bevo moderatamente se voglio.
Nicola Cantatore: Sono nato a Roma, pochi mesi prima che l’uomo mettesse piede sulla luna e che Woodstock radunasse migliaia di persone sotto un palco ad ascoltare il rock nell’utopia che la musica potesse cambiare il mondo: forse è grazie a questi due eventi che poi le letture di Verne, Asimov, Bradbury mi hanno fatto compagnia da adolescente, alternate a Orwell, Fromm, alla mitologia, alle filosofie orientali e alle serie televisive Spazio 1999 e Star Trek; la musica mi è invece entrata nel DNA con "The dark side of the moon", diventando il mio lavoro oltre a rimanere la mia grande passione.
Oggi ascolto di tutto, dall’Hard Rock al Jazz d’avanguardia, dalla musica da film alla musica classica; da musicista ho realizzato ultimamente un “concept album”, che concentra nei solchi di un vinile il mio backgroung musicale, e nel frattempo ho conseguito una laurea triennale in “chitarra Jazz” ed una specialistica in “Jazz”. Per vivere, da 20 anni faccio tournée su e giu per l’Italia e nel mondo, ho calcato i palchi dei più importanti teatri Italiani e i più prestigiosi stage internazionali, da Vancouver a Shangai, passando per Chicago, Montreal, Stoccarda, Mosca, Montecarlo, Guadalajara e tantissimi altri con L’Orchestra Italiana di Renzo Arbore di cui sono il chitarrista elettrico da circa 15 anni e prima ancora con Rita Pavone e varie orchestre di musica leggera oltre a tanti altri Artisti.

Quando non viaggio mi dedico con gioia ed entusiasmo all’insegnamento della musica, che svolgo nelle scuole di musica private e nei Conservatori cercando sempre di dare un impronta “umanistica” all’insegnamento e al rapporto con gli allievi. Da sempre allergico al “convenzionale”, alla “tecnologia regressiva” oltre che al “pensiero unico”, convinto sostenitore che la cultura e l’arte nelle sue diverse forme espressive devono essere uno dei nutrimenti primari dell’uomo per migliorare il mondo in cui viviamo, in questo inizio di 2021 accolgo con entusiasmo l’invito di condividere le mie impressioni su “In Esergo”.

Antonio Sutera: Sono nato in una città di mare che mi porto dietro.
Mi piace la storia come le storie. Mi basta poco per entrare in un altro mondo a scapito delle scadenze.

Ora vivo a Pisa e insegno a scuola. Tra i miei difetti rientrano i momenti in cui sparisco e l'inclinazione alle imitazioni.
Anna Panarello: 26 anni, nata e cresciuta a Genova e vissuta per un breve ma consistente periodo in Danimarca. Di professione sono insegnante di scuola primaria, per la quale ho sempre avuto una sorta di vocazione quasi religiosa. Sono convinta che attraverso i bambini si possa cambiare il mondo almeno un pochino e per me è sempre stato fondamentale trovare il modo di rendermi utile alla comunità. Altro mio obbiettivo primario è diffondere bellezza nel mondo, ed ecco spiegata la fervente passione che nutro per arti come la letteratura, la musica e ultimo, ma non per importanza, il teatro. Ho studiato recitazione per sette anni e nel 2017 sono entrata a far parte della compagnia teatrale “Palco Stretto”.
Da circa un anno sono membro dei GAIS (Giovani Ambasciatori in Scena), progetto ideato dall’Ufficio Comunicazioni del Teatro Nazionale di Genova con lo scopo di svolgere un lavoro di promozione degli eventi teatrali avvicinando così i giovani e i giovanissimi (ma non solo) attraverso iniziative, pagine social e il sito “Mind the Clap”. Qualche mese fa, assieme ad altre tre ragazze GAIS, entro a far parte della nuova iniziativa di promozione teatrale “Divulga&Drama”. Ogni martedì organizziamo una diretta sul canale Twitch “SqueasyFilm” e facciamo una chiacchierata di due ore sul teatro in tutto e per tutto (classico, sperimentale, opera, musical, danza, etc.), invitando talvolta ospiti competenti del ramo particolare di cui vogliamo discutere.

Siccome non faccio mai abbastanza cose, ho deciso di cogliere al volo l’opportunità offertami da Enrico e dagli altri compagni di team di entrare a far parte di InEsergo. Accomunandoci la passione per le diverse forme di arte e la volontà di promuovere cultura, non potevo non salire a bordo anche di questa nave perché credo fortemente che quando si hanno interessi in comune, specie a livello artistico e culturale, è bene più che mai lavorare insieme e aiutarsi a vicenda nella grande missione di diffusione della bellezza.
Guendalina Liberato: Caotica, eclettica, un po' iperattiva e tendenzialmente sarcastica. Innamorata della letteratura, delle arti, del teatro e di tutto ciò che è bello. Nata con la passione per la lettura e per la scrittura, a 10 anni ho deciso che avrei voluto lavorare nella comunicazione: il giornalismo  è stato il mio primo amore. Oggi ho 26 anni e ho passato la maggior parte della mia vita a cercare di conoscere, fare esperienze e imparare cose nuove in maniera totalmente randomica, ma mai davvero casuale. Ho un nome altisonante e poco usuale, con cui non sono mai andata d'accordo, ma che probabilmente è il biglietto da visita migliore che potessi sperare di avere.
Dopo un'infanzia e un'adolescenza vissute da provinciale sanremese, nel 2013 mi sono trasferita a Genova per frequentare l'università. E non me ne sono più andata. Ho iniziato a lavorare nella comunicazione che ancora stavo studiando: era il 2017 e, grazie a un tirocinio della magistrale, ho fatto per la prima volta la giornalista, sogno e aspirazione di tutta una vita.

Accumulando nei 3 anni successivi - spesso contemporaneamente - anche esperienze come social media manager, videomaker (più autodidatta che altro) e ufficio stampa, tra un workshop fotografico in giro per il mondo e l'altro, a un certo punto mi sono spenta e ho smesso di sentirmi abbastanza caotica. È così che lo scorso ottobre ho deciso di iscrivermi a una seconda magistrale in Comunicazione pubblicitaria a Perugia e che due mesi dopo, a dicembre, mi sono buttata - insieme ad Anna e ad altre due amiche conosciute ai GAIS - nel progetto di divulgazione teatrale Divulga&Drama e nella relativa trasmissione, live su Twitch ogni martedì sera.
Approdata in un nuovo lavoro e in un nuovo ufficio comunicazione a febbraio del 2021, ho deciso che la mia vita non era ancora abbastanza piena: quando Enrico e Anna mi hanno chiesto di entrare a far parte anche del mondo InEsergo non ho esitato un attimo ad accettare.

Sono convinta che la vita vada vissuta a 360 gradi, sempre, senza esitazione, e che davvero ogni lasciata sia persa. Ma, se siete arrivati a leggere fin qui, probabilmente lo avevate già capito
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