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Cloruro di Polivinile
Una volta, una che conoscevo mi ha mandato un messaggio; il testo recitava: Sai, stasera sono sola. Io le ho risposto: Tranquilla, lo siamo tutti. Anni dopo, mentre facevo la doccia, ho realizzato che forse non voleva giocare a carte. Sono un idiota, è una caratteristica peculiare della mia personalità; ho una personalità sfaccettata e varia, tendente all’idiozia, alle occasioni perse e alla gravissima mancanza di tempismo.
Quando capitano queste cose il Karma lo sa, se lo appunta. Il Karma è come un esattore delle tasse: non dimentica niente, niente di niente. Non è come me, che dimentico di aver mangiato e ceno due volte. E poi, inevitabilmente, ho una pancia che sembro Tony Soprano; ma poco male, la pancia è l’ultimo dei problemi.
È buffo come a volte le occasioni che hai perso ti piovano addosso, ti rendi conto che il destino ti aveva apparecchiato la situazione perfetta e tu, come un cretino, hai guardato altrove. [...]
In questo articolo affronteremo la parte più invisibile quanto pervasiva del processo antropologico in atto che cambierà la nostra natura: l'Era Psicotronica. Non solo transumanesimo, propaganda, Psyop, controllo mentale da remoto ma anche contagio psichico e riprogrammazione valoriale per atomizzare la società verso un pensiero unico di accettazione. Fermare il risveglio negando la trasformazione dal bruco in farfalla, una tensione perenne e collettiva che spingerà la massa verso zone ctonie, verso un nichilismo diffuso. [...]
Tra le tante trasformazioni che il nuovo secolo sta portando nelle abitudini e nei comportamenti del mondo occidentale, una delle più evidenti riguarda il modo in cui opinioni, idee e prese di posizione diventano pubbliche. Oggi, grazie ai social media e alle piattaforme digitali, una dichiarazione, un’intervista o persino un semplice pensiero possono raggiungere milioni di persone in pochi minuti.
Proprio da questa nuova realtà è nata una recente polemica nel mondo della musica [...]
“Siamo formati dai nostri pensieri. Noi diventiamo quello che pensiamo”
Buddha
“Ama il prossimo tuo come te stesso”
Matteo 22:37-39
Quando veniamo al mondo siamo in profonda connessione con i nostri sentimenti e i nostri bisogni. Essi sono autentici, immediati e spesso richiedono di essere accolti con urgenza. Crescendo impariamo che anche gli altri hanno dei desideri e iniziamo a sviluppare la capacità di entrare in relazione [...]
Tra i molti insegnamenti che sto ricevendo attraverso l’incontro con la cultura giapponese, uno dei più significativi riguarda il modo di concepire la comunicazione e la relazione umana.
In Giappone esiste un’espressione molto conosciuta: kuuki wo yomu (空気を読む), letteralmente “leggere l’aria”.
A una prima lettura può sembrare una semplice metafora. In realtà, racchiude una competenza relazionale profonda: la capacità di percepire ciò che sta accadendo in un determinato contesto al di là delle parole [...]
L’ornamento delle cose secondarie è una soglia che non si attraversa distrattamente ma con un passo più lento, quasi esitante, come quando si entra in una stanza dove il silenzio ha qualcosa da dire. È un’opera che arriva in punta di piedi nella carriera di Max Gazzè e lascia un solco profondo: parla di ciò che resta quando il rumore si placa, quando le urgenze si fanno da parte e le cose apparentemente marginali reclamano finalmente spazio. Qui la musica chiede tempo, attenzione, disponibilità emotiva, non funziona come oggetto di consumo ma come luogo interiore. [...]
“Noi sosteniamo che queste verità sono per sé evidenti: che tutti gli uomini sono creati uguali; che sono dotati dal Creatore di certi diritti inalienabili, tra i quali sono la vita, la libertà e la ricerca della felicità; che per garantire questi diritti sono istituiti tra gli uomini dei governi, che derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che, ogni qualvolta una forma di governo diventi perniciosa a questi fini, è nel diritto del popolo di modificarla o di abolirla.”
(Thomas Jefferson, 1776)
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