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Il gioco delle coppie
L’amore, declinato in tutte le sue infinite sfaccettature (nello specifico quello tra un uomo e una donna), è stato analizzato nel tempo da fior di pellicole cinematografiche che rimarranno per sempre nell’immaginario collettivo.
L’originalità di una storia risiede anche nella sua trattazione. Un film come Casomai (diretto da Alessandro D’Alatri, interpretato da Stefania Rocca e Fabio Volo, per rimanere in Italia) è passato inspiegabilmente nel dimenticatoio e andrebbe rivalutato e valorizzato come meriterebbe. Come non citare, poi, Eternal sunshine of the spotless mind (barbaramente tradotto in Se mi lasci ti cancello), girato da Charlie Kaufman, nel quale una coppia, sentendosi al capolinea, decide di cancellare i propri ricordi: l’evolversi della vicenda ci ricorda il senso più puro e profondo di questo sentimento che, in barba al tempo che passa, cambia, muta e si evolve.
Altre volte può essere la sete di carriera a minare le fondamenta della coppia. Bisognerà allora compiere delle scelte optando per la strada più vantaggiosa (o più indolore) nell’inevitabile bivio che, prima o poi, si presenterà ai nostri occhi. È il caso di La La Land che vede Ryan Gosling ed Emma Stone [...]
Tra le esperienze vissute in Giappone, penso al suono di una campana tibetana durante una pratica zen nel tempio Kōmyō-ji, a Kamakura. È un ricordo da cui partire per raccontare che cosa significa per me risuonare con l’universo: ascoltare un suono, sentire come ci raggiunge, concederci il tempo di accorgerci della nostra risposta.
Il suono di una campana nasce, si diffonde e lentamente si spegne. Possiamo seguirlo fino a quando diventa difficile distinguere la sua ultima vibrazione dal silenzio. [...]
«Non vediamo le cose per come sono, ma per come siamo»
Si tratta di una suggestiva riflessione dello psicoanalista Carl Gustav Jung, che evidenzia come l’essere umano percepisca soltanto una piccola parte della realtà, analizzata attraverso le proprie esperienze, schemi mentali e convinzioni, ereditate o maturate nel corso della vita. Questo succede perché il nostro cervello filtra costantemente ciò che vediamo, restituendoci una rappresentazione soggettiva del mondo. [...]
Estate 1971, una piscina di Long Island. William Bengston ha ventun anni, una laurea in sociologia e zero idee su come impiegarla. Così fa il bagnino: mestiere ideale per chi aspetta che la vita cominci a fare sul serio. Una collega gli indica un tizio a bordo vasca con un sorrisetto: quello è un sensitivo. Bill, che dei sensitivi diffida per vocazione, va a presentarsi durante la pausa. Non sa che sta per farsi rovesciare l'esistenza da uno sconosciuto in riva a una piscina.
Il tizio si chiama Bennett Mayrick [...]
Te lo vuoi comprare un cappotto, o no?!?” – “E a che servirebbe? È dentro che sento freddo… (da Dylan Dog n. 88 “Oltre la morte”, gen. 1994)
Ricordo l’eccitazione, di prima mattina, mentre mi appropinquavo all’edicola nel presunto giorno di uscita del nuovo numero. Cominciavo a sbirciare spasmodicamente tra le riviste esposte, con la copertina fronte marciapiede. Se, tra esse, non lo avessi scorto, la delusione mi avrebbe riempito il cuore nel proseguire mestamente verso scuola. [...]
Una volta, una che conoscevo mi ha mandato un messaggio; il testo recitava: Sai, stasera sono sola. Io le ho risposto: Tranquilla, lo siamo tutti. Anni dopo, mentre facevo la doccia, ho realizzato che forse non voleva giocare a carte. Sono un idiota, è una caratteristica peculiare della mia personalità; ho una personalità sfaccettata e varia, tendente all’idiozia, alle occasioni perse e alla gravissima mancanza di tempismo.
Quando capitano queste cose il Karma lo sa, se lo appunta. [...]
Conduco, mio malgrado, un’esistenza frenetica, tra un lavoro poco programmabile e congestioni famigliari di una certa complessità, al punto da faticare non poco a trovare momenti di raccoglimento attraverso i quali osservare il mondo che mi passa intorno e la strada che corre sotto i piedi. Affido così le mie riflessioni più che altro a intuizioni, illuminazioni (talvolta ombrose), sintesi aforismatiche e sussulti di emozioni nervose.
Ultimamente, in questi momenti particolari, mi tormenta la constatazione non amichevole [...]