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STORIE
10 Febbraio 2020 - Storie

All'inferno e ritorno tra le sabbie del Rub' al-Khali, l'ultimo luogo inesplorato della Terra

 
Max Calderan, la forza dentro
  
Max Calderan ce l’ha fatta. L’esploratore estremo nativo di Portogruaro ha attraversato a piedi il Rub’ al-Khali, il Quarto Vuoto, il secondo più grande deserto di sabbia al mondo. In diciotto giorni (dal 16 gennaio al 2 febbraio) ha coperto una distanza di oltre mille chilometri, solcando l’ultimo luogo rimasto inesplorato su questo pianeta, al centro di antiche leggende, aggirato dagli animali e dai volatili. Un’impresa senza precedenti, che non si limita a riscrivere le cartine geografiche dell’Arabia Saudita con quella che è stata già definita la “Calderan Line”, tracciata dalla congiunzione di oltre cento punti d’interesse marcati lungo il percorso. Max ha riformulato i parametri medico-scientifici ascrivibili a un essere umano, correndo e ansimando, da solo, con una scorta minimale d’acqua e di cibo, seguito via satellite metro per metro da tre diversi centri di controllo ma incontrando il suo team solo nei punti prefissati.
In altre parole, non si tratta soltanto di disquisire su un’epopea inimmaginabile, folle, inaudita. Non c’è unicamente il desiderio di fissare nuovi limiti e osservare da vicino chi dimori dall’altra parte. Cosa può spingere un uomo ad attraversare tempeste di sabbia tali da generare in pochi minuti dune fagocitanti il creato? Quale può essere il senso di mettere a repentaglio la vita, al punto da arrivare a uno stato limite di disidratazione e prostrazione implicante allucinazioni, percezioni alterate, contatto con l’invisibile? Difficile delineare l’impossibile quando qualcuno decide che impossibile non è, ma ancor di più è cogliere [...]
22 Aprile 2019 - Storie

Ancora cinque secondi
Alex Zanardi: vita, crepuscolo e resurrezione di un uomo infinito
Mi vengono attribuite doti che sicuramente io ho, ma che non fanno parte esclusiva del mio repertorio. Fortunatamente. Sennò si partirebbe dal presupposto che Zanardi ce l’ha fatta perché è una specie di Superman e non è assolutamente vero: un sacco di ragazzi hanno fatto cose simili alle mie.

Per carità, non ditegli che è una persona straordinaria. Non fategli domande su come abbia fatto o se possegga qualche segreto inconfessabile. Vi risponderà controvoglia, sminuendosi, virando subito su terreni molto più famigliari: ci vuole passione [...]
11 Aprile 2018 - Storie

La sfera dei Betz
Indagine retrospettiva su una vicenda strabiliante e dimenticata
Florida, 26 marzo 1974. Terry Betz, studente di medicina ventunenne, insieme alla madre Gerri e al padre Antoine, ingegnere della Marina, constatano con comprensibile disappunto i danni provocati da un vasto incendio scatenatosi all’interno della loro proprietà nel Parco di Fort George Island, vicino alla città di Jacksonville. Mentre s’inoltrano tra i resti della boscaglia carbonizzata Terry incappa in una sfera metallica di circa 20 cm di diametro, dalle sembianze di una vecchia palla di cannone ma rivestita d’argento. Intrigato dall’insolito ritrovamento [...]
29 Marzo 2018 - Storie

Carter l'uragano, di fiamme e salvezza
L’incredibile storia di riscatto del pugile Rubin Carter
Ora quei criminali in giacca e cravatta
sono liberi di bere Martini e guardare l’alba,
mentre Rubin siede come Buddha in una cella di tre metri,
un innocente in un inferno vivente
Questa è la storia di Hurricane,
ma non sarà finita finché non riscatteranno il suo nome
e gli ridaranno indietro gli anni che ha perduto.
Lo misero in galera, ma un tempo sarebbe potuto diventare
campione del mondo” ***
16 Marzo 2018 - Storie

Roberto Maini, detto ‘Gola Secca’
La storia di una fiaba. Una fiaba accaduta per davvero
Genova: Stazione Principe; Galleria Mazzini; Piazza Campetto; Ponte Monumentale. L’uomo si aggira tra questi quattro epicentri come fossero gli angoli di un ring immaginario, infossato su un gradino o ciondolando con l’ombrello chiuso come un gentiluomo d’altri tempi. Ha il viso emaciato e lo sguardo vagabondo, il cappotto sgualcito, sventurato come la sua stessa vita. Passo lesto eppure improvvisato, discontinuo nel suo fare delirante; la mendicanza è prossima ma mai lambita: rimangono i panni del fantasma osservatore, come un’ombra [...]
16 Febbraio 2018 - Storie

La storia di Lampo, il cane viaggiatore
Il racconto di una vicenda indimenticabile che ha appassionato moltissime persone in tutto il mondo
Italia, 1953. È estate, fa caldo, e da un treno merci appena giunto alla stazione di campiglia marittima in provincia di Livorno scende un bastardino pezzato di taglia media. Nessuno lo aveva mai visto prima e nessuno sapeva come fosse arrivato lì. E’ l’inizio di una storia incredibile, toccante, che ha appassionato milioni di persone in tutto il mondo raccontata in un libro da Elvio Barlettani, che di mestiere non faceva lo scrittore ma il ferroviere. È la storia di un cane soprannominato Lampo perché comparve all’improvviso nella vita del Barlettani e della figlia Mirna [...]
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