Idea - InEsergo

Title
Vai ai contenuti
ARTICOLI MENO RECENTI

Jim Morrison e i Doors: un'allegoria dionisiaca

Ritrovare l'umano oltre le porte della percezione

Noi e Annie

Da Woody Allen a Zygmunt Bauman, l'amore e il cinema nel tempo dell'effimero

Il paradigma della menzogna

L’arte di mentire a se stessi e agli altri secondo lo psicoterapeuta aretino Giorgio Nardone

Eddie Van Halen, l'essenza del rock

Retrospettiva a poche settimane dalla morte di uno dei più grandi chitarristi elettrici di tutti i tempi

Mare o montagna (o prateria?)

L’ancestrale dilemma delle vacanze estive potrebbe risolversi indagando le nostre percezioni o essere trasceso tramite l’arte

Il ritorno della bellezza

Perché dal baratro nascerà un uomo nuovo

Il cinema destabilizzante di Yorgos Lanthimos

Tra incubi e distopie, viaggio nella filmografia di uno dei più quotati cineasti contemporanei

Nessun uomo è un'isola

Dall’isola di John Donne alle isole dei King Crimson, tra musica e poesia

Il caos dall'ordine, l'ordine dal caos

Riflessioni sparse sull'orlo del precipizio

Ponte Morandi: la verità è un anelito a prezzo di costo
Attualità

Chi scrive non conosce la verità, a differenza della stragrande maggioranza dell’opinione pubblica [...]
IDEA
L’esergo in un libro è la parte riservata alla citazione, proprio all’inizio del capitolo. Riporta le parole di qualcun altro, rimanda magari a epoche lontanissime o a concetti apparentemente slegati dal soggetto che si sta leggendo. In sé ha qualcosa di magico e insieme misterioso, perché se scrivere un libro equivale a compiere un lungo e spesso tortuoso percorso introspettivo, la scelta delle parole giuste da mettere “in esergo” rappresenta uno sforzo aggiuntivo, un impegno che se ben riposto dona al testo un fascino ineguagliabile.

Spesso l’esergo potrebbe vivere di vita propria, talvolta l’aforisma scelto è sufficiente a ispirare il lettore per il resto della giornata o magari arricchirlo interiormente per molto tempo a venire. In esergo è un po’ anche questo sito, che nasce in un mare magnum di altri e più noti portali d’informazione multistrato e più o meno alternativa, con la presunzione di occuparsi di attualità e cultura, e di tutto ciò che riesce a migliorarci la vita decorandola un poco. Non è un quotidiano, anche se si rifà nella veste grafica al vecchio caro giornale cartaceo che si compra in edicola: non verrà aggiornato quotidianamente e non ha scopo di lucro.

Il contesto storico in cui nasce questo sito è fuor di dubbio estremo: vige una sorta di pensiero unico dominante e chi si stacca dal coro, rincorrendo semplicemente una domanda, un quesito, non limitandosi ad accettare supinamente ogni aspetto della realtà così come viene propinato, somministrato, propagandato, è immediatamente additato come un complottista paranoico. Su ogni notizia e argomento il popolo si scompone in due fazioni contrapposte tra chi è pro e chi è contro, lovers n’ haters, in una sorta di massimalismo ideologico in grado di fagocitare non solo il buon senso ma soprattutto l’interpretazione esperienziale del mondo. Queste pagine vogliono trasmettere una prospettiva differente, basata non solo sulla pluralità d’opinioni, ma anche sull’approccio critico e libero a qualsiasi materia o argomento trattato.

InEsergo fornirà sempre una selezione di argomenti accattivanti e di letture vigorose, magari controcorrente, di eventi presenti e passati, nella convinzione (forse coraggiosa, forse un po’ sfrontata) che anche sul web si possa fare cultura. Magari sì, mettendola in esergo.  
Torna ai contenuti